Doppia Imposizione sulle Successioni tra Italia e Portogallo

Sintesi: Tra Italia e Portogallo non esiste una convenzione bilaterale contro la doppia imposizione in materia di successioni. Tuttavia, la vera doppia tassazione è evitabile nella maggior parte dei casi di espatriati: gli eredi diretti portoghesi pagano lì 0% (Imposto do Selo esente), e l'Italia prevede un meccanismo di credito per le imposte estere pagate sulle successioni.


La situazione di partenza: nessuna convenzione per le successioni

L'Italia ha concluso convenzioni contro la doppia imposizione in materia di successioni con pochissimi paesi. Il Portogallo non figura tra questi.

Ciò significa per gli espatriati in Portogallo con patrimonio in Italia:


Perché la doppia tassazione è comunque rara

Motivo 1: Esenzione portoghese per eredi diretti

L'Imposto do Selo non si applica a coniuge, figli e genitori del defunto – questo gruppo paga in Portogallo 0%. Poiché la maggior parte delle successioni avviene all'interno della famiglia diretta, in Portogallo non viene di fatto applicata nessuna imposta.

Motivo 2: Credito d'imposta per imposte estere

L'Italia prevede (art. 26 D.Lgs. 346/1990) un credito per le imposte di successione pagate all'estero sugli stessi beni, nei limiti dell'imposta italiana corrispondente. Questo evita la doppia tassazione netta.


Quando rischia la vera doppia imposizione?

Situazione Rischio
Defunto in Portogallo, erede = fratello/sorella o parenti lontani Portogallo 10% + Italia fino al 8%
Defunto in Portogallo, erede in paese terzo extra-UE Questioni di credito complesse
Residenza in Portogallo non chiaramente documentata Contestazione sulla tassabilità

Raccomandazioni pratiche per gli espatriati

  1. Documentazione completa di tutti i beni in entrambi i paesi alla data del decesso
  2. Scelta della legge nel testamento: vale il diritto italiano o portoghese?
  3. Residenza fiscale da stabilire tempestivamente: il defunto era illimitatamente imponibile in Portogallo o in Italia?
  4. Consulente fiscale con specializzazione internazionale – meglio già durante la vita
  5. Gestione della successione coordinata tramite un notaio esperto in entrambi i paesi

Domande frequenti

Cosa vale se ho mantenuto la residenza italiana ma vivo in Portogallo da anni? Entrambi i paesi possono rivendicare l'imposizione illimitata. Il centro effettivo dei vostri interessi di vita è determinante – un consulente fiscale deve chiarirlo tempestivamente.

Posso evitare la doppia tassazione tramite donazioni in vita? Le donazioni sono soggette a regole sull'imposta sulle donazioni in entrambi i paesi. Senza consulenza professionale, i risparmi fiscali qui sono rischiosi.

Cosa succede al mio appartamento in Italia se vivo in Portogallo? Gli immobili in Italia sono soggetti all'imposta di successione italiana come beni nazionali – indipendentemente dalla residenza del defunto. Il diritto successorio portoghese può comunque essere applicabile (Bruxelles IV).


Articoli correlati


Questo articolo è fornito esclusivamente a scopo informativo generale e non costituisce consulenza legale. Consultate sempre un consulente fiscale o un avvocato qualificato per la vostra situazione specifica.